Scuola Notarile

La Scuola Napoletana per le Professioni Legali

Il concorso notarile è tra i più difficili per un laureato in giurisprudenza. Ciascun candidato, prima di superarlo, lo affronta in media due - tre volte.
Ad ogni concorso sono messi in palio 100/300 posti, a fronte di un numero di concorrenti di circa 5 - 6.000 persone. La difficoltà del concorso notarile non è, naturalmente, soltanto "statistica": è richiesta una preparazione in diritto civile e commerciale di livello altissimo. Inoltre, bisogna avere presenti aspetti di diritto urbanistico, tributario e legislazione notarile. Le tre prove scritte sono particolarmente difficili: nelle otto ore previste per la prova scritta è richiesto di trattare alcuni argomenti di parte teorica, redigere un atto notarile e motivare le soluzioni adottate.
Preparare il concorso notarile significa preventivare, in media, almeno quattro anni di studio intensissimo. In teoria, non è necessario seguire alcuna scuola specifica; nella pratica, ciò diventa indispensabile, in quanto un corso dedicato è l’unico sistema per selezionare la mole di testi e studi che occorrono per formare una competenza sufficiente al superamento del concorso.
La Scuola Napoletana per la Formazione delle Professioni Legali s.r.l. (www.scuolanotarilenapoletana.it) propone la preparazione alle prove scritte del concorso notarile con un corso di lezioni sviluppate dal Notaio Lodovico Genghini (atti inter vivos), dal Notaio Carlo Carbone (atti mortis causa), e dal Notaio Paolo Simonetti (atti tra vivi di diritto commerciale). Il ciclo di lezioni è annuale, e, precisamente, inizia a settembre per terminare a giugno. Sono coperte tutte le materie oggetto di prova scritta del concorso notarile: successioni mortis causa, diritto commerciale, atti inter vivos.
Settimanalmente, per mezzo del forum accessibile dal sito internet della scuola (www.scuolanotarilenapoletana.it), viene sottoposto agli iscritti un caso pratico, con caratteristiche analoghe a quelle dei casi concorsuali, da risolvere entro la settimana successiva. Le lezioni frontali si svolgono una volta a settimana a Napoli presso la sede in Via Posillipo n. 335. Ogni lezione frontale, della durata di circa due ore, consiste nella discussione in aula delle problematiche giuridiche riguardanti il caso assegnato la settimana precedente.
Ogni iscritto ha la possibilità di partecipare alla lezione e alla discussione dopo aver studiato gli argomenti durante la settimana che precede: i candidati ogni settimana possono, così, esercitarsi a redigere l’atto, la motivazione ed il tema richiesti dalla traccia assegnata.
Le lezioni, che consistono nella discussione dei casi assegnati, cercano di affrontare l’intero programma, approfondendo soprattutto la motivazione delle soluzioni ritenute corrette, i requisiti formali dell’atto pubblico nonché le tecniche redazionali della parte pratica e della parte teorica. Sono divise in blocchi di materie della durata di 8 - 10 settimane: diritto delle successioni (mortis causa), diritto civile (inter vivos), diritto societario. Dopo ogni lezione è possibile approfondire ulteriormente gli argomenti del caso appena trattato mediante la partecipazione al forum di discussione. Alla discussione sul forum partecipano personalmente i Notai Genghini, Carbone e Simonetti.
Al termine di ciascun blocco di lezioni (mortis causa, diritto commerciale, inter vivos) si svolge in aula una simulazione di prova concorsuale della durata di otto ore.
Le lezioni inerenti i casi assegnati in simulazione sono seguite da una Appendice giurisprudenziale a cura di Massimo Genghini, Presidente onorario della Suprema Corte di Cassazione, già Presidente delle Sezioni Unite civili.
Gli iscritti sono suddivisi in gruppi in base al livello delle lezioni, e frequentano, ciascuno, la lezione settimanale del gruppo cui sceglie di iscriversi. Da maggio 2011 la scuola ha introdotto, per consentire agli iscritti che abbiano difficoltà di spostamento sul territorio nazionale, lo strumento della videoconferenza: le lezioni sono trasmesse in diretta, con la possibilità di interagire con i Notai, i quali si alternano nella lezione.